Ha detto il mio amico e vicino di casa che su internet tutto è veloce (a parte me e il mio modem a 14k) che la comunicazione è rapida e le lettere elettroniche pure ma io non ci riesco Giulia ad essere veloce e conciso scrivendoti sono troppo felice di scriverti di sapere che mi leggerai che forse mi risponderai. Ho pensato tanto a te nell’ultimo anno non c’è stato giorno che non abbia pensato a te. Così ho accumulato molto da dire da scrivere che non posso essere conciso. L’ultima volta che ci siamo visti senza parlarci ossia che io mi sono fatto vedere da te dopo averti visto lungamente è stato ricordi un mese fa alla manifestazione a Ponte Galeria. Ma quello non conta ce ne sono state tante di volte così. Penso invece che l’ultima importante loquace e spezzante perché da allora non ci siamo più visti nel senso di parlati e visti volta sia stato un anno fa esattamente un anno fa appunto al Forte (fuori del Forte). Ricordo cosa mi dicesti. Dicesti: mi stai facendo impazzire. Mi angosci dicesti. Dicesti: mi togli il respiro. Non seguirmi più dicesti (implorasti)

e gli occhi anche quelli parlavano

e la bocca che parlava tremava

la tua bocca si agitava.

Ricordo tutto e io di fronte ai tuoi occhi lucidi come di una rana alla tua voce a quel punto cigolante ai tuoi lamenti alle tue proteste rimasi in silenzio e poi dissi ricordo: se vuoi lo farò smetterò di seguirti se vuoi non mi vedrai più se vuoi. Dissi questo ricordi fuori del Forte promisi questo ricordi e non puoi dire che non abbia mantenuto non ti ho più seguito Giulia ero solo nei posti dove anche tu venivi ma non ti ho più seguito né cercato né mi sono più appostato sotto casa tua. Ho obbedito Giulia. Ho rispettato la promessa e il lamento. Non ti ho disturbato. Non ho più tramutato i tuoi occhi in occhi di rana. Né la tua voce in ruggine. Ho vissuto ma ho vissuto lontano. Ho respirato ma non hai sentito alcun alito. E se ora torno ad avvicinarmi Giulia è solo perché voglio con te un dialogo naturale per quanto inaspettato che potrebbe riscattarci e riscattare il tempo impiegato assieme un anno fa tutti quei mesi passati a conoscerci non renderli tempo perduto perché avrai pensato che furono tempo sprecato ecco ti chiedo dunque un dialogo Giulia per convincerti del contrario e per questo ti scrivo ora e domani o forse per sempre (ma non spaventarti) e aspetto la tua risposta. Resto a casa stanotte ti ho scritto non ho fumato non ho bevuto ho mangiato la pasta con le zucchine che ho preso da mia madre ho avuto cura di me per una notte e ti ho scritto e adesso premo il pulsante d’invio e poi leggerò un libro dormirò senza accendere la televisione e

ho fiducia Giulia finalmente ho fiducia

ti aspetto ti abbraccio non sono più matto e ti chiedo di avere fiducia.

Ciao,
Vasco (il tuo Vasco)

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