Città distrutte. Sei biografie infedeli
Premio Mondello Opera Italiana e SuperMondello 2012
Finalista Premio Napoli 2012, Premio Volponi 2012
E’ il mio primo libro di narrativa. Una raccolta di racconti uscita a gennaio 2012. Per informazioni, indice, fonti, rassegna stampa, video e premi rimando al sito del libro: cittadistrutte.com.
Contenuto e critica
Un regista sovietico esule in Italia è artefice e vittima della propria solitudine.
Una ragazza argentina, negli anni della dittatura, mostra ai militari di Buenos Aires un coraggio impulsivo e ingenuo.
Un giornalista siciliano matura attraverso il fascismo e una democrazia imperfetta.
Un bracciante molisano insegue la redenzione dalla povertà della sua terra.
Un diplomatico prussiano trova il proprio destino di filosofo mentre Roma cade, presa dalle truppe di Napoleone.
Una poetessa infelice prova a riscattarsi in una scrittura frammentaria ed emotiva.
In Città distrutte rielaboro il genere biografico mescolandolo alla finzione. I ritratti si basano su fonti edite, materiali d’archivio, fatti documentati, ma li rispettano fino a un limite preciso, varcato il quale il lettore è testimone di un tradimento: la ricostruzione saggistica cede il passo all’invenzione.
«Il suo stile somiglia a una frana, al gesto bulimico di chi divora il tempo perché ne è ossessionato, e a ogni nuova pagina fa scorrere la bobina sempre più in fretta, mimando l`inadeguatezza della scrittura davanti alla vita (Matteo Marchesini, Il Foglio).»
«Il lettore è perennemente in sospensione, la prestazione che gli viene richiesta è una geometria variabile tra l’ansia e l’abbandono. La stessa in cui si aggirano i protagonisti dei racconti. Tema e struttura, visione e artificio si saldano perfettamente. (…) Un lento soccombere a una lotta vana ma non indecorosa, resa in una scrittura di grandi mezzi, innervata di continui cambiamenti di ritmo, pause riflessive e accelerazioni vertiginose, con un materiale metaforico di prim’ordine, mai esornativo, sempre aderente all’oggetto (Daniele Giglioli, Corriere della Sera).»
«Non ci sono molti scrittori, oggi in Italia, che scrivono così bene (Giovanni Dozzini, Europa).»
«Una scrittura antigenerosa, antipietistica, che non si presta a facili inviti, severa e insieme scorrevole (addirittura colloquiale): ha come un’anima interna, una struttura di ferro che ne regola i ritmi, i toni, i movimenti (Angelo Guglielmi, L’Unità).»
«Un libro di solida e insolita compostezza formale, dalla scrittura abilmente scolpita da una ritmica esatta (Angelo Ferracuti, L’Indice).»
«… Memorie di famiglia e pratica da bravo storico compiono un piccolo prodigio narrativo, sostenuto da una lingua sempre elaborata che a scarti improvvisi ci porta sull`abisso di cui hanno fatto esperienza le tipologie umane che Città distrutte ben illumina. Da germanista Orecchio sa che i suoi ritratti sono prossimi a quelli di Gli emigrati di W.G. Sebald, senza sfigurare (Michele De Mieri, La Domenica del Sole 24 Ore).»
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Nazione Indiana
Nel luglio 2012 sono entrato a far parte di Nazione Indiana.
Tra i testi che ho pubblicato:
- Polittico
- Il 25 aprile di mio padre
- Biografia anelastica di Felice Chilanti (1914 – 1982)
- Il residence dei mariti di Roma Nord
- Riapparizioni
- Post da altre vite di D.O.
- Per una biografia controfattuale di Ronald Reagan
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WATT
Il mio racconto Contro nessuno (un ritorno di Ulisse rivisitato, nella prospettiva postindustriale di Telemaco) su WATT 3,14 (il terzo numero della rivista, uscito a maggio 2013). Con illustrazioni di Riccardo Fabiani.
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The American Reader
La traduzione del mio racconto The Revendication of Matilde Famularo (traduz. di Allison Grimaldi Donahue) su The American Reader, 4 (Feb. – Mar. 2013).
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Achab

Sul numero 1, gennaio 2013, il mio racconto Lettera a una fanciulla che non risponde.
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Nuovi Argomenti

Éster Terracina è il mio primo racconto pubblicato su «Nuovi Argomenti» (38, 2007). Lo potete leggere qui.
Rivendicazione di Matilde Famularo è il secondo racconto pubblicato su «Nuovi Argomenti» (48, 2009).

5 commenti
Invia un commentoIl tuo libro è uno dei più belli che letto dall’inizio di quest’anno: lo avvicino per intensità a ” Quinto angolo” di Metter: libri che lasciano una traccia
Ti ringrazio!
Davide pensi che sia possibile trovare a Parigi il tuo libro Città Distrutte?
Tiziana
tiz IAna: innanzitutto grazie per l’interesse. Potresti provare a ordinarlo presso la Libreria italiana: http://www.libreria.fr/store/.
In alternativa c’è sempre Amazon, oppure l’editore stesso, che fa l’ecommerce: gaffi.it. Fammi sapere com’è andata a finire, mi raccomando. ciao
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