
Trent’anni fa, il 9 novembre del 1995, moriva mia madre. Nel corso di questo lungo tempo senza di lei ho escogitato diversi modi per ricordarla pubblicamente. Le ho dedicato una biografia infedele in Città distrutte: lì era Betta Rauch, un personaggio sul quale forse ritornerò.
Ho ripubblicato le sue ricette letterarie grazie a minimum fax.
Ma tutto questo mi ha portato forse fuori strada rispetto all’identità prevalente di mia madre: una giornalista che diede il meglio di sé sulle pagine del suo quotidiano, Paese Sera.
Quest’anno, quindi, ho “semplicemente” ripubblicato su Nazione Indiana una sua inchiesta. Si intitola “La Resistenza al di là delle celebrazioni”, e uscì il 25 aprile del 1970.
Se capitate su Nazione Indiana, vi invito a leggere il pezzo. Lo scrisse una giovane redattrice che aveva uno sguardo molto originale. Le era nato da pochi mesi un figlio, che è ancora qui in giro a ricordarla.
