Nuovo libro: Mio padre la rivoluzione (minimum fax)
Web: Nazione Indiana

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Filippo La Porta (La Domenica/Sole 24 Ore) su Mio padre la rivoluzione

Il Domenicale del 19 novembre pubblica una recensione di Filippo La Porta a Mio padre la rivoluzione. Qui resto senza parole e grato, anche per il rilievo dato al capitolo sul Partigiano Kim, per me niente affatto secondario. «Il libro è uno straordinario racconto del mito politico più pervasivo della contemporaneità. (…) Un personalissimo reportage immaginativo, la cronaca fedele di ciò che è stato e di ciò che avrebbe potuto essere».   Un «lavoro sapiente di collage, e poi una lingua vibrante, ricca degli umori più diversi (a volte quasi cronachistica e a volte liricheggiante)».   «In questa rilettura partecipe…

Riccardo De Gennaro (Alias/il Manifesto) su Mio padre la rivoluzione

Alias, l’inserto culturale del Manifesto, il 12 novembre ha pubblicato una recensione di Riccardo De Gennaro a Mio padre la rivoluzione, dove, mi pare, l’unica riserva riguarda Cast, il blocco centrale di citazioni storiche e storiografiche. Ma, per il resto, De Gennaro rileva «la magia di una narrazione felicemente sostenuta da una scrittura ricercata e immaginifica, irruente ed evocativa […]. Ciò che preme a Orecchio è spogliare la rivoluzione dei suoi luoghi comuni, ripulirla dalle scorie della retorica del socialismo reale, lasciarsi alle spalle i propri entusiasmi giovanili…».

Carlo Mazza Galanti (Linus) su MPLR

Linus (novembre 2017) pubblica una recensione molto bella di Carlo Mazza Galanti a Mio padre la rivoluzione. «Il nuovo libro di Davide Orecchio è un oggetto letterario difficilmente identificabile, e in quanto tale avvincente e degno di attenzione […] E’ in una tensione continua a sperimentare e forzare i confini del linguaggio che fiorisce la scrittura di questo autore, e pazienza per qualche affettazione di troppo. Mio padre la rivoluzione conferma il valore di uno scrittore tra i più interessanti, dotati e seriamente votati al proprio lavoro emersi in Italia negli ultimi anni». *** Tutto esaurito al Repubblica Caffè del…

Gianni Montieri (Poetarum Silva) su MPLR

Poetarum Silva pubblica un bellissimo pezzo di Gianni Montieri su Mio padre la rivoluzione. Inizia così: «Quando un libro mi conquista è facile che mi resti in testa per settimane, che alcune frasi mi si ricompongano nella mente mentre sto facendo qualunque altra cosa, un po’ come accade con le belle poesie. Stai camminando e ti tornano nitidi e perfetti due versi di Montale, una chiusa di Strand, un attacco di Pagliarani. Se devo scrivere di un libro bello comincio una sorta di rielaborazione involontaria della storia dentro la mia testa: ripenso ad alcuni passaggi, sottolineo mentalmente alcune parole, entro…

Radio Days

Due passaggi radiofonici per Mio padre la rivoluzione. Su RadioPopolare (nel corso della trasmissione Sabato Libri a cura di Roberto Festa) il saggista e scrittore Francesco Cataluccio propone dieci libri che, a cento anni dalla Rivoluzione russa, raccontano, approfondiscono, interpretano gli avvenimenti che sconvolsero il mondo. E spende belle parole per il mio lavoro. Il libro è stato citato anche su Radio24, nella trasmissione Un libro tira l’altro condotta da Salvatore Carrubba (puntata del 5.11.2017). *** Poi vedo una bandiera come questa (fotografata da Guido Pacifici) con sopra Stalin, che ha sventolato il 7 novembre per le vie di Mosca, e mi pare…

Il difetto dei racconti trockisti

Il difetto dei racconti trockisti è che vengono più lunghi del previsto. Il primo racconto trockista doveva essere di 20mila battute, ma arrivò a 60mila. Il secondo racconto trockista doveva essere uno scherzo da 10mila battute, ma arrivò a 61mila. Credo dipenda dalla presunzione di permanenza, di essere continue e ininterrotte, che hanno direi un po’ tutte le iniziative trockiste (spazi inclusi). Nella ragione pragmatica questo consegue in racconti lunghi ma forse non permanenti, l’ennesima sconfitta del trockismo. Spero che nella Roma di Virginia Raggi la vita di un estensore negletto (NON TROCKISTA) di racconti negletti trockisti possa proseguire. Non…