Il sincronismo

Quando sono uscito dalla mostra, ho aperto Twitter e la prima notizia che mi è apparsa è stata una brutta notizia: Alasdair Gray era morto. Era un grande scrittore. Avevo appena toccato l’edizione inglese del suo libro più famoso. Era come se avessi toccato lui stesso, che però non c’era più. Sono tornato nella libreria del museo, ho ripreso Lanark e ho ripreso a sfogliarlo. Un omaggio, come accendere una candela o depositare un fiore

Lula

Molti anni fa mi presentai all’esame da giornalista e scelsi la traccia su “Luiz Inácio Lula da Silva, un sindacalista alla guida del Brasile”. Si usavano ancora le macchine da scrivere. La sala romana dell’Ergife rimbombava di ticchettii anacronistici e maldestri, procurati da gente abituata al computer

Cosmonauti

«La Terra si vede benissimo. La sua superficie, le catene montuose, i fiumi più larghi e le foreste, le coste e le isole si possono distinguere nitidamente. Anche le nuvole che avvolgono la superficie terrestre potevo vederle perfettamente, e così le ombre che gettavano sulla terra. Il cielo invece era nero. Le stelle nel cielo apparivano più brillanti in questa oscurità»