Lettere a una fanciulla che non risponde #5
davideorecchio
Pubblicato il 24 maggio 2012
Tu lo sai Giulia come sia difficile avere bisogno di un lavoro e non avere un lavoro cercare forsennatamente un lavoro. E’ così che mi sento è questo che sono. Ed è per questo che sono andato dai vecchi amici. E’ per questo che sono andato da Daniele nello studio lussuoso dove ha detto Daniele mi appoggio soltanto non è roba mia mi danno una stanza ha detto come per scusarsi Daniele nella stanza nello studio nel quartiere Coppedè mi ha ricevuto qualche mattina fa una mattina presto nello studio nel palazzo imperlato di cornici nell’ascensore mi sono seduto su di uno sgabello imbottito di pelle pensa nell’ascensore e nello studio andando verso la stanza seguendo la segretaria ho calpestato marmo ho sfiorato le pareti e gli antichi quadri sotto raggi di luce. Nella stanza di Daniele che mi ha accolto mi ha abbracciato invece c’era il parquet



