Angelo Guglielmi recensisce Città distrutte

Sull’Unità del 27 marzo Angelo Guglielmi recensisce a tutta pagina Città distrutte. «La migliore virtù di Davide Orecchio, la ragione per cui può essere apprezzato, è la qualità della scrittura. Ma anche qui scegliendo da racconto a racconto. Dei sei racconti raccolti in Città distrutte i più interessanti (e convincenti) sono i primi due, l’uno con al centro la ragazza argentina, sequestrata dagli squadroni della morte e da questi violentata e seviziata, che muore al posto di un’altra prigioniera che le assomiglia come una goccia d`acqua ma che all’incontrario di lei ha un figlio piccolo da amare e far crescere (dunque si…