Ho pubblicato questo pezzo lo scorso 4 luglio su Nazione Indiana:
(…) Panopticon, un racconto di Michele Mari. Una fantasia sull’ideazione da parte del filosofo Jeremy Bentham del noto carcere a struttura circolare, dove un singolo custode può sorvegliare ciascun detenuto. La prima realizzazione di questa architettura della sorveglianza penitenziaria fu nell’isola pontina di Santo Stefano, Regno delle Due Sicilie, Basso Lazio, nel 1795. Ed è stato durante una visita a quel carcere borbonico che a Mari è venuta l’idea del racconto. Una breve indagine psicologica, si potrebbe dire, sulle motivazioni e pulsioni che avrebbero potuto animare l’ideatore del “carcere veditutto”.





