Stati di grazia, una bella recensione di Marco Mongelli su Allegoria

La rivista Allegoria  pubblica una bella, lucida, esattissima (mi sembra) e inattesa (visto che è passato già molto tempo dall’uscita del romanzo) recensione di Stati di grazia, firmata da Marco Mongelli: «Stati di grazia, opera seconda di Davide Orecchio, reca sulla copertina la dicitura “romanzo”, sicuramente in virtù del carattere onnivoro della categoria ma forse anche perché un’espressione più precisa per descrivere un libro del genere ancora non c’è. Quest’opera, infatti, fra le più importanti dell’ultimo decennio italiano, presenta una struttura narrativa complessa e una mescolanza di regimi discorsivi differenti. Se il precedente Città distrutte. Sei biografie infedeli (2012) mimava la biografia, Stati di grazia vuole essere…

Filippo Tuena, una lettera sui «Memoriali»

Pochi giorni fa Filippo Tuena mi ha inviato questa lettera sullo stato del romanzo (qui al link su Nazione Indiana anche un estratto), introducendo temi ed esiti del suo ultimo libro appena uscito, i «Memoriali sul caso Schumann». Ne discuteremo assieme il 19 novembre in una libreria romana (vedi la locandina sotto). Tuena è uno Scrittore che seguo sempre con ammirazione. Dal suo laboratorio escono pezzi unici; nulla che assomigli a qualcos’altro di suo; nulla che riproduca altro. Quella di Tuena è una scrittura coraggiosa. Ieri ho finito di leggere i Memoriali, ma il bene che ne penso preferisco argomentarlo il…

Un ragionamento di Andrea Cortellessa su «Stati di grazia»

La storia da districare è il titolo di una nota di lettura che Andrea Cortellessa dedica a Stati di grazia sul sito Galatea European Magazine (www.galatea.ch) «… Orecchio prosegue la propria ricerca, innalzandone impavido il grado di virtuosismo e, insieme, l’ambizione etica. Anche qui brilla la sua lingua – sensualmente aderente alle più minute vibrazioni corporee e affettive – e anche qui i singoli capitoli (cui si aggiunge un’appendice pseudo-erudita che orienta altresì il lettore, però, nella altrimenti labirintica struttura della narrazione) potrebbero leggersi come racconti a sé stanti, se invece una serie di snodi ed echi a distanza, di talora…