Due pezzi su Parigi

Sugli attacchi a Parigi del 13/14 novembre segnalo due pezzi che non potrebbero essere più distanti e diversi. (I) Uno scrittore italiano (Giacomo Sartori), racconta la geografia e la sociologia di questi massacri, e ferma lo sguardo sui quartieri colpiti di Parigi, zone d’incontro e dialogo, zone di meticciato e apertura: Un tempio della “mixité” preso come bersaglio «Questi invece sono i quartieri della “mixité”, belli e vivi proprio per la gran mescola di culture e abitudini, e per la tolleranza che è dipinta su tante facce e si respira nell’aria. Direi che il Bataclan, con le svariatissime forme di musica…

Con quel che costa oggi la benzina

9 – Con quel che costa oggi la benzina, l’unico che può permettersi la velocità è Usain Bolt. 8 – Con quel che costa oggi la benzina, #Conrad vince e perde nello stesso tempo. #lalineadombra #bonaccia #ferminelloceanoforever. 7 – Con quel che costa oggi la benzina, non aspettatevi troppe stelle cadenti. 6) Con quel che costa oggi la benzina, Cortázar aveva capito tutto: entra in una galleria a Buenos Aires, esce in una metro di Parigi #genio. 5) Con quel che costa oggi la benzina, stravince #Borges. Il suo Aleph non esiste e non c’è (max un’occhiata in cantina). Grosso risparmio….