La prima copia

Storia aperta, romanzo Bompiani, esce il 15 settembre. Il 9 settembre ho ricevuto la prima copia. Una coincidenza non da poco. Un altro 9 settembre, quello del 1943 – il giorno dopo l’armistizio, il giorno delle scelte – sta nel centro del libro e cambia la vita del protagonista. Spero di averla raccontata bene, questa vita. Mi ha illuminato e motivato a studiare, e poi a scrivere, per molti anni. È impressionante che non mi faccia più compagnia, che non sia più un progetto. È lì sopra al tavolo, anche un po’ inerme, e fuori da me.

Due citazioni

«Di’ sempre la verità. Non parlare mai di te. Sii breve. Tralascia ciò che va tralasciato. Non puntare mai sulla forza del qui pro quo. Non rivoltare verso l’esterno ciò che è all’interno. Non guardare allo specchio. Non temere. Nel caso in cui inventi qualcosa, inventala con onestà»
– Felicitas Hoppe.
«Il fatto è che a me interessano più i colpi di scena delle parole che non i colpi di scena dei fatti»
– Gesualdo Bufalino.