Noi siamo racconto

Anche senza scrivere noi siamo racconto. I nostri corpi sono racconto. I nostri sguardi sono racconto. Camminando noi raccontiamo. Le nostre risate sono racconto e quando non ridiamo e restiamo in silenzio, oppure piangiamo, noi raccontiamo. Accoccolati nel sedile del treno, noi raccontiamo la stanchezza e l’attesa. Fradici del mare Mediterraneo, coperti da lana in prestito, riscaldati da una tazza di caffè porta dall’uomo nell’uniforme, noi raccontiamo la morte, lo scampato pericolo, la speranza della disperazione; senza scrivere un rigo, senza aprire la bocca. Abbiamo visto una lacrima perenne sulle guance dell’orfano, quello è il racconto dei genitori che ha…

Bauhaus

Ha quasi un secolo, il nonno materno mai conosciuto alla fine degli anni Venti la comprò sul modello Bauhaus per le sue natiche giovani, sode, per studiare, studiare, studiare ingegneria e laurearsi, fu ingegnere ferroviario trasmise la sedia alle due figlie per le natiche giovani loro, sode, per studiare, studiare, studiare una lettere e filosofia l’altra biologia e laurearsi, il nonno materno mai conosciuto morì su una via consolare in auto contro un pino, Barbalbero fermò la vita del nonno materno, la velocità dell’homo faber ingegnere uomo del treno volse all’epicedio, il legno del tergale è spesso un centimetro e…

Sos punteggiatura

– via Facebook, via mail ho bisogno del vostro aiuto – mi hanno derubato – ho bisogno di voi per – tornare a casa – sono davvero io – non mi hanno manomesso l’account – per cortesia – aiutatemi a – devo tornare a – casa – ma non ho più i mezzi – la mia casa è la mia lingua – non l’ho scelta io – ci sono nato ma – ora – mi trovo in terra estranea – derubato di tutti gli averi – punti – punti a capo – virgole – punti e virgola – due punti –…

1944, viaggio in Sicilia

Pagina99 in edicola questa settimana (2 gennaio 2016) pubblica un mio racconto. È un viaggio in Sicilia, nel 1944. Tra gli americani, i separatisti, i latifondisti, i morti di fame e la mafia: il viaggiatore era mio padre. Non aveva ancora trent’anni. Tornava nella sua isola per raccontarla e lo fece in un libro che è Febbre in Sicilia (1945). Sono tornato in Sicilia anche io con questo racconto del racconto di un viaggio. La storia s’intitola “Il mondo è un’arancia coi vermi dentro”. Se ci leggerete: buona lettura. [ In questo momento sono a Palermo. Dalla finestra vedo un vicolo: Ora…

Contatore

Queste donne e questi uomini che mi telefonano solo per parlare del mio contatore elettrico, alle quali e ai quali, di me, interessa solo il mio contatore elettrico. Come se la mia unica qualità fosse possedere un contatore elettrico. E un contratto per il contatore elettrico. Che non sanno spiegarmi perché hanno il mio numero. Che non sanno come mi chiamo. Che vogliono venire a trovarmi, entrare a casa da me. Solo per vedere il contatore elettrico. Che ritengono il contatore elettrico la mia unica qualità, il mio solo bene prezioso. A loro rispondo che il contatore se la cava….

Irruzione della poesia Piaroa nella mia vita quotidiana

Pochi giorni fa mi è capitato uno strano incontro. Così improvviso. Così inaspettato. Avevo una camicia senza il bottone sul polsino sinistro, e una giacca di velluto nero pure senza il primo bottone, il superiore dei tre. △ Era la mattina di un sabato quando ho pensato che mi toccava il rammendo. Sono andato nel ripostiglio, ho aperto l’armadio, ho preso la scatola dei bottoni e degli aghi e l’ho portata in soggiorno. Ho iniziato a cercare un filo azzurro che andasse bene per la camicia. Tra i gomitoli e gli scarti d’orlo e le spille è affiorato un libro…