La casa del nonno

Il nonno ha comprato una casa in campagna che ha le pareti colme di musi. Di cervi, cinghiali, lepri, lupi: musi. Lei allora gli chiede da dove vengano e il nonno, perplesso: Forse erano cervi volanti, cinghiali volanti, lepri e lupi volanti; forse volavano di notte e non hanno visto la casa, e si sono incagliati quaggiù, qua dentro. Che vuoi che ti dica, mi hanno fatto un buon prezzo.

E lei: Anche gufi, pipistrelli e civette volano di notte, ma non hanno sbattuto contro la casa. Il loro muso non c’è.

Perché volano meglio, obietta il nonno, mentre i cervi volano distrattamente, i cinghiali con irruenza, le lepri guardandosi le spalle, e i lupi con la bocca aperta e non vedono nulla.

Per questo si sono incagliati, perché volavano male?

Sì.

E tu, come voli?

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“Storia aperta” nella dozzina del Premio Strega

Che “Storia aperta” sia stato selezionato nella dozzina del Premio Strega è notizia (per me inaspettata) di ieri, 31 marzo, dunque non è un pesce d’aprile. Sono grato al Comitato direttivo per averlo candidato, a Martina Testa per averlo segnalato al Premio, all’editore Bompiani per averlo pubblicato e a Giulia Pietrosanti, la mia agente, per il sostegno al mio lavoro.

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