Kim al Campiello

Fu capo partigiano in Liguria, a 20 anni. Abitò le pagine di un romanzo, “Il sentiero dei nidi di ragno”, che il suo amico Italo Calvino dedicò proprio a lui: «A Kim, e a tutti gli altri». Quando smise d’essere Kim e tornò negli abiti civili di Ivar Oddone, maturò in un medico del lavoro e, a Torino negli anni ’60 e ’70, con l’appoggio della Camera del Lavoro rivoluzionò la gestione della salute e della sicurezza nelle grandi fabbriche

Radio Days

Due passaggi radiofonici per Mio padre la rivoluzione. Su RadioPopolare (nel corso della trasmissione Sabato Libri a cura di Roberto Festa) il saggista e scrittore Francesco Cataluccio propone dieci libri che, a cento anni dalla Rivoluzione russa, raccontano, approfondiscono, interpretano gli avvenimenti che sconvolsero il mondo. E spende belle parole per il mio lavoro. Il libro è stato citato anche su Radio24, nella trasmissione Un libro tira l’altro condotta da Salvatore Carrubba (puntata del 5.11.2017). *** Poi vedo una bandiera come questa (fotografata da Guido Pacifici) con sopra Stalin, che ha sventolato il 7 novembre per le vie di Mosca, e mi pare…

Il mio paese

Mi succedeva e capita ancora, quando viaggio lontano dal mio paese, che mi dicano Da dove viene? L’Italia? Certo, l’Italia, è messa proprio male. – E io annuisco, do loro ragione, anzi la rafforzo con argomentazioni mie. Ora inizia a succedermi, e mi capiterà ancora, che, quando viaggio lontano da Roma, nel mio paese, mi dicano Sei di Roma? Certo, Roma, è messa proprio male. – E io annuisco, do loro ragione, anzi la rafforzo con argomentazioni mie. Mi accade anche, quando a Roma dico il quartiere dove io vivo, che loro commentino Certo, il tuo quartiere è messo proprio…

Class action

Ho provato a guardare nel futuro dei lavoratori americani. Mica facile. In un pezzo su Rassegna. Il link è qui. La questione riguarda ovviamente l’era di Trump. Ma non solo. Il futuro potrebbe anche non essere Trump, ma resta nero. Tra leggi anti-sindacali che potrebbero fare il salto federale, provvedimenti contro gli immigrati, la maggioranza conservatrice alla Corte suprema. Resta la sensazione che, non appoggiando unitariamente Sanders, il mondo del lavoro americano abbia perso una grande occasione.

Essere liberi

«Essere liberi è più importante che acquistare potere, le ricchezze materiali non danno libertà, così come non favoriscono l’autonomia personale le buone relazioni con i poteri costituiti. Se si riesce a conservarsi liberi anche dopo i cinquant’anni, si può cominciare a contare su una certa quantità di fortuna come su un diritto garantito dalle proprie scelte». Saverio Tutino, L’occhio del barracuda, Feltrinelli 1995, p. 275.

Voto disgiunto

– La storia è su quanto accade visto da fuori, la memoria è su quanto accade visto da dentro. Ágnes Heller – Il problema dei racconti trockisti è che vengono più lunghi del previsto. L’altro mese ho scritto un racconto trockista, doveva essere di 20mila battute, ed è venuto di 60mila. Ieri ho finito un altro racconto trockista, doveva essere uno scherzo di 10mila battute, ed è venuto di 61mila. Credo dipenda dalla presunzione di permanenza, di essere permanenti e ininterrotte, che hanno direi ontologicamente un po’ tutte le cose trockiste (spazi inclusi). Nella ragione pratica o pragmatica questo consegue…