Il processo Condor a Roma

Venerdì 11 ottobre si tiene a Roma l’udienza preliminare del processo Condor. Il Piano Condor è l’accordo di cooperazione poliziesca tra le dittature sudamericane per la repressione delle libertà civili e politiche in America Latina. Un’operazione terroristica internazionale (dal terrorismo di Stato al terrorismo sovranazionale) che coinvolse sette paesi sudamericani negli anni ’70. Una centrale di regia tra i regimi di Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Paraguay, Perù e Uruguay gestiva la repressione politica e sociale e coordinava i sequestri di persona, la tortura, l’omicidio degli oppositori alle dittature.

Il processo italiano è l’esito di oltre dieci anni di indagini condotte dal procuratore aggiunto della Repubblica Giancarlo Capaldo. La Procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio di 35 imputati: due cittadini boliviani, 12 cileni, 4 peruviani e 17 uruguaiani per il loro coinvolgimento nell’omicidio di 23 cittadini italiani tra il 1973 e il 1978. L’appuntamento è al Tribunale di Roma, piazzale Clodio, per un’altra tappa nella battaglia di verità e giustizia.

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Rodolfo Walsh – Operazione massacro

La Nuova Frontiera pubblica Operazione Massacro di Rodolfo Walsh. È un libro (1957) che ha fatto storia. Spiega la casa editrice: “A metà strada tra il romanzo e la cronaca (…) il libro racconta l’uccisione di un gruppo di civili innocenti perpetrata dalla prima giunta militare golpista (argentina, ndr), un efferato episodio di violenza che sarebbe passato sotto silenzio se Walsh non vi si fosse imbattuto casualmente. Rodolfo Walsh segue la pista come un segugio, indaga, ricostruisce dettagliatamente i fatti, scopre la cospirazione e scrive un libro di denuncia che, pur restando un’insuperata lezione di giornalismo d’inchiesta, si legge come un romanzo”. Continua a leggere “Rodolfo Walsh – Operazione massacro”

Videla e gli italiani. Intervista a Giovanni Miglioli

La notizia dell’ergastolo a Jorge Videla merita un brindisi, ma anche una riflessione sul rapporto tra Italia e Argentina negli anni della Giunta (1976-1983) e sulle migliaia di italiani che morirono sotto la dittatura. In questo breve video del 2006 una mia intervista a Giovanni Miglioli, militante antifascista in Argentina e poi esule in Italia, il quale ricostruisce gli eventi.