Il sito di Città distrutte

Il sito di Città distrutte. Sei biografie infedeli, il libro che ho pubblicato con Gaffi, è online. Ho scelto un tema WordPress premium: il Minimum, perché mi piacciono le cose semplici. Sfondo bianco, linee orizzontali a separare le sezioni. Mi sembra perfetto per il sito di un libro. Quando e se ce ne saranno aggiungerò recensioni, commenti ecc. Il libro cartaceo avrà anche un codice QR che rimanda al sito.

L’ho scelto anche perché la funzione Portfolio mi consente di far vedere i capitoli del libro nella homepage, con un menu fisso dotato di thumbnail.

Come strillo, o primo piano, ho messo una pagina info sul libro, che contiene le informazioni pubblicate nelle varie sezioni della copertina cartacea.

Per la testata ho estrapolato e “fumettizato” un particolare della foto di copertina.

Nella parte bassa (footer) ho raccolto un indice dei capitoli e tutte le informazioni pratiche sul libro, più rss vari.

La home ha una sola colonna, mentre le pagine interne ne hanno due. La colonna destra riporta il telaio del libro: info, link ai capitoli, autore, editore.

I singoli capitoli sono pagine post dove ho riprodotto l’incipit delle biografie.

Ho messo anche una pagina Fonti con una selezione di foto.

Per rompere il ghiaccio con Minimum ho avuto bisogno di un paio di nottate. Superate le prime difficoltà “cognitive”, allestire il sito è stato più semplice che imburrare una fetta biscottata. Tutto fatto in meno di una settimana.

Scrivere il libro è stata la parte emozionante della storia. Trovare un editore è stata la prima traversata del deserto: ci sono voluti due anni ma questo tema meriterebbe un post a parte. La seconda traversata del deserto deve ancora arrivare: se qualcuno lo leggerà, se a qualcuno piacerà… trascende la mia volontà e le mie umane forze.

L’ultima cosa che ho potuto fare, invece, è stata la più divertente: il sito, appunto.

cittadistrutte.com

2 Comments

  1. molto utile, grazie davide
    il tuo libro mi è piaciuto molto : mi ha colpito l’ intensità delle persone che hai colto e rivelato nei gesti importanti della loro vita con una specie di poetica del gesto. L’ho letto prendendolo in prestito in biblioteca perchè mi aveva colpito il titolo, ma penso lo acquisterò e lo regalerò.

    1. grazie Nives. Mi piace molto che tu l’abbia letto tramite una biblioteca 🙂

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