Dialoghi #1

“Quando sei piccolo di statura, perderti in un bicchier d’acqua equivale ad annegare” (dal #DialogoConUnAmicoPauroso).

“Se avessi un cervello, sarei fuggito da un pezzo dall’Italia” (dal Dialogo con uno scervellato).

“Mi sono messo con una romena. È come un’italiana anni 50. È come la nutella, la spalmi dove vuoi” (dialogo VERO con tassista romano, 29.5).

“Non entro in appartamenti che non siano coperti da polizze assicurative, e non invito amici a casa (non ho la polizza)” (dal #DialogoConUnAmicoPauroso).

“Non ricorro ad accelerazioni. Neppure nel lessico. Questa è un’eccezione” (dal #DialogoConUnAmicoPauroso).

Cos’hanno scritto e detto su “Città distrutte”

  1. Il 27 gennaio Matteo Marchesini, critico e poeta, dedica al libro un articolo sulle pagine de Il Foglio: “Il suo stile somiglia a una frana, al gesto bulimico di chi divora il tempo perché ne è ossessionato, e a ogni nuova pagina fa scorrere la bobina sempre più in fretta, mimando l`inadeguatezza della scrittura davanti alla vita. (…) Continua a leggere “Cos’hanno scritto e detto su “Città distrutte””