Mucchio recensisce Città distrutte

Annarita Briganti, Città distrutte.

«I premi servono a mettere in circolazione nuovi scrittori. Davide Orecchio, esordiente con la raccolta di racconti Città distrutte (Gaffi), vince a sorpresa la 38esima edizione del Mondello. A Palermo, a fine novembre, si contenderà il SuperMondello con gli altri due vincitori, Paolo Di Paolo e Edoardo Albinati. Orecchio (classe 1969) ci ha messo tre anni per pubblicare queste sei “biografie infedeli”: un regista sovietico in esilio, una desaparecida argentina, un`intellettuale romana solitaria, un giornalista siciliano tra fascismo e comunismo, un bracciante molisano e un diplomatico tedesco, che ha fondato l’università di Berlino. Percorsi esistenziali in luoghi e tempi diversi accomunati da una città distrutta dal potere. Vite di personaggi realmente esistiti mescolate a fiction e autobiografia. Le parole sgomitano per spaccare la pagina, ci sarebbe materiale per altrettanti romanzi.»

ALLEGATO