Qui con Antonella Falco, durante la presentazione di Città distrutte a Cosenza, il 10 maggio scorso, nell’ambito de “La cultura accanto”. Ringrazio ancora tutti per l’ospitalità, la partecipazione e gli interventi.

Uno scrittore
Qui con Antonella Falco, durante la presentazione di Città distrutte a Cosenza, il 10 maggio scorso, nell’ambito de “La cultura accanto”. Ringrazio ancora tutti per l’ospitalità, la partecipazione e gli interventi.


Che fine hanno fatto i filosofi? Perché neanche un post, uno status, un tweet sulla tesi e l’antitesi? E la sintesi, che fine ha fatto? La dialettica, il servo e il padrone, il superamento? Se ci siete ancora, filosofeggiate. Battete un concetto. Colmateci la mente. Ne abbiamo bisogno. Siamo stanchi del pensiero economico. Del pensiero sociologico. Della scienza politica. Battete un concetto. Versatelo nei nostri recipienti. Siamo aridi e incolpevoli. Concimate un’idea.
Regionale Roma – Formia. Finestre abbassate. Tende blu che volano. Corsa a perdifiato. John Wayne. Ecco gli indiani. Gli indiani della pianura Pontina. Sono spietati. Una freccia infilza la mia vicina. I primi colpi di pistola. Ci difendiamo. Geronimo prova a fregarmi lo smartphone. Geronimo sgozza il controllore.
Latina. Giù i cadaveri. Sale il medico ubriaco. Cauterizza le ferite col whisky. Carichiamo i fucili e gli smartphone. Il treno riparte. Il medico resta con noi e ride. Un’altra giornata folle nella vita del medico.
Formia. Sano e salvo. Ma ho una freccia nel fianco.
E si riparte. Formia – Roma. Stessa diligenza. Stesse tende blu. Sul binario un vecchio Cheyenne della pianura Pontina fuma il suo calumet, ma non della pace.