Caro fratello, da alcune settimane sono arrivato a Città del Messico

E’ trascorso qualche mese e inizia l’inverno quando Kauder già convinto di non interessare più a nessuno e potersi ferire nel suo solipsismo riceve una lettera per mano di un viaggiatore di passaggio. Viene da Georg e le preferirebbe rogne o torture ma deve leggerla e lo fa con nausea: Ho ritrovato l’eleganza e l’unicità dei palazzi di Torino e Milano insieme alla raffinatezza dei quartieri parigini e berlinesi «Caro fratello, da alcune settimane sono arrivato a Città del Messico e già posso affermare che nessuna capitale europea è tanto bella. Se vedessi questi luoghi te ne innamoreresti quanto me;…