Andrea Cabassi (Giuditta Legge): rivoluzione, semantica e mondi possibili

Più che una recensione è un saggio critico, quello scritto da Andrea Cabassi per Giuditta Legge, che parte da Mio padre la rivoluzione per suggerire spunti, testi, interpretazioni, approfondimenti. È uno scritto di raffinatezza notevole. Di meglio, a una lettura, un libro non potrebbe chiedere: «In questo romanzo, anche se si parla tantissimo di Lenin, il vero protagonista è Trockij». «Il suo fantasma aleggia anche nelle pagine in cui non è citato. Perché Trockij rappresenta l’utopia e la distopia. Rappresenta una diversa possibilità della rivoluzione. Un cammino che avrebbe potuto biforcarsi in un altro sentiero. Chissà, forse le cose non sarebbero…