Preparare il pane di Guy de Maupassant (da «Una vita»)

Scrive Maupassant: «Fu un banchetto semplice e breve, contrariamente agli usi normanni». Si trattava (nel romanzo Una vita) della festa di nozze di Giovanna, figlia del barone e della baronessa Le Perthuis, e del visconte Giuliano di Lamare. Non può non aver pensato, Maupassant, ai banchetti normanni descritti da Flaubert, tutt’altro che semplici e brevi; appunto, differenziandosi. A questa festa di nozze e al ballo all’aperto partecipa tuttavia il villaggio al completo. Gli alberi del parco sono illuminati da lampioncini appesi e, sotto, tutti, uomini e donne, «danzavano in tondo urlando un’aria di danza selvaggia». Dai grandi barili vengono versati…