Regole di scrittura di Arrigo Benedetti

Non si usano i verbi inventati, come evidenziare, presenziare, potenziare, disattendere; o superflui come effettuare per fare, iniziare per cominciare; i francesismi come “a mio avviso”; le frasi fatte come “madre snaturata”, “folle omicida”, “agghiacciante episodio”, “in preda ai fumi dell’alcool”, “i nodi da affrontare”, “nell’occhio del ciclone”, “l’apposita commissione”; gli aggettivi che servono a caricare di infamia chi non ne ha bisogno, come il “criminale fascista”, “l’infame dittatore”

Oretta Bongarzoni, breve nota biografica

Oretta Bongarzoni, Roma 1939 – Roma 1995. Laureata in filosofia. Giornalista. Dal 1965 al 1983 redattrice culturale di «Paese Sera». Tra le sue pubblicazioni, diversi saggi su «Nuovi Argomenti», il racconto in versi Mezzo cervello e mezzo pedale sulla rivista «Periodo ipotetico» (1967), la Guida alle case celebri, Zanichelli 1985, la prefazione a Leonardo Sinisgalli, Furor mathematicus, Ponte alle Grazie 1992, Pranzi d’autore. Le ricette della grande letteratura, Editori Riuniti 1994.