Il coraggio e la paura

Un Pier Luigi Bersani pacato, ammaccato ma di una sincerità e onestà tali che è impossibile non volergli bene, è sceso in conferenza stampa il 26 febbraio, all’indomani di un voto che neanche Winston Churchill saprebbe gestire, e ha preso un impegno importante: niente governissimo con Berlusconi. C’è da prendere una “strada opposta”. C’è una “esigenza di novità”. Sembra dunque che il centrosinistra voglia provare a governare aprendo al Movimento 5 Stelle. E, aggiungo io, il M5S farebbe bene ad ascoltare e a rendersi disponibile. È possibile questo scenario? È probabile? È verosimile? Forse nessuna delle tre. Forse è, semplicemente,…