Scanner, o dell’autoproduzione. Un appuntamento romano

Se l’autoproduzione è un’utopia, Maurizio Ceccato l’ha portata sulla terra e, a Roma, la libreria Scripta Manent è la sua isola. Se non avete mai incrociato questo geniale illustratore e la sua compagna Lina Monaco, l’occasione buona potrebbero essere i prossimi 5, 6, 7, 8 febbraio. Quattro giorni dedicati a Scanner, un festival delle autoproduzioni italiane. Io Maurizio Ceccato l’ho conosciuto quando realizzò la seconda, bellissima copertina di Città distrutte. In seguito partecipai al Watt greco, il 3,14: in quel numero del magazine scrittori e illustratori s’incontravano e dedicavano alla classicità e al mito. Uno degli autori presenti, Matteo Nucci, scriveva…