Le lezioni americane di Jorge Louis Borges (audio)

Nel 1967-68 Jorge Louis Borges tenne un ciclo di sei lezioni sulla letteratura all’Università di Harvard. Siamo nell’ambito delle Norton Lectures, che hanno ospitato dal 1925 a oggi letture prestigiose (le “Lezioni americane” di Italo Calvino nascono lì). Quanto espose lo scrittore argentino è diventato anche un libro, pubblicato in Italia da Mondadori (“L’invenzione della poesia“). Il settantenne Borges, come ricorda Terranauta nel recensire il volume, era ormai del tutto cieco e non si presentò al pubblico con dei testi scritti:

«… le lezioni di Borges hanno un carattere più informale, dovuto al fatto che vennero tenute a braccio, senza l’aiuto o la consultazione di minuziosi appunti preparatori, che tra l’altro Borges, ormai quasi completamente cieco, non avrebbe neanche potuto utilizzare. Questa particolarità fa aleggiare nelle lezioni americane dello scrittore di Buenos Aires quel singolare piacere della conversazione letteraria che era tipico delle sue conferenze pubbliche».

Ora, grazie a UbuWeb (e via OpenCulture, e via The Funambulist) gli audio originali di quelle lezioni riemergono dagli archivi di Harvard (probabilmente dalla versione audio del libro, pubblicata nel 2000). La voce stessa, cadenzata e risonante nell’eco della sala, di Jorge Louis Borges. Ecco i nove link ad altrettanti file audio:

Introduction

The Riddle of Poetry 

The Metaphor (part 1)

The Metaphor (part 2)

The Telling of the Tale

Word-Music, and Translation

Thought and Poetry (Part 1)

Thought and Poetry (part 2)

A Poet’s Creed

“Sono prossimo ai settant’anni, ho dedicato la maggior parte della mia vita alla letteratura e posso offrirvi solo dubbi.”

da UbuWeb:

Probably the best-read citizen of the globe in his day, he draws on a wealth of examples from literature in modern and medieval English, Spanish, French, Italian, German, Greek, Latin, Arabic, Hebrew, and Chinese, speaking with characteristic eloquence on Plato, the Norse kenningar, Byron, Poe, Chesterton, Joyce, and Frost, as well as on translations of Homer, the Bible, and the Rubaiyat of Omar Khayyam. Though his avowed topic is poetry, Borges explores subjects ranging from prose forms (especially the novel), literary history, and translation theory, to philosophical aspects of literature in particular and communication in general. Throughout, Borges tells the very personal story of his lifelong love affair with the English language and its literature, ancient and modern. In each lecture, he gives us marvelous insights into his literary sensibility, tastes, preoccupations, and beliefs.

Whether discussing metaphor, epic poetry, the origins of verse, poetic meaning, or his own “poetic creed,” Borges gives a performance as entertaining as it is intellectually engaging. A lesson in the love of literature and language, this is a sustained personal encounter with a literary voice for whom the twentieth century will be long remembered.