Stati di grazia su Satisfiction

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Satisfiction pubblica una bellissima recensione di Enzo Baranelli.

«Un romanzo miracoloso. Lotta, amore, partenze nell’ultima opera di Davide Orecchio. La lingua vibra per le assonanze e le ripetizioni, “Stati di grazia” di Davide Orecchio (pp. 309, il Saggiatore, 16 €) si avvicina a una scrittura musicale. L’apertura è ampia e movimentata dalle camminate di Paride con suo fratello Pietro. […] La lingua di Davide Orecchio è ricercata, ma subito comprensibile. Si lavora sui suoni, sugli accostamenti e il significato si mostra tra gli interstizi della scrittura al lettore. L’autore usa anche il pleonasmo, l’eccesso che in pagine così limpide non è un refuso o un errore: è una cadenza del ritmo.»

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Una metamorfosi di Stati di grazia

Francesca Perinelli, blogger/narratrice in stato di grazia, ha assorbito e tramutato il mio romanzo nella sua propria scrittura, su questa pagina (per me commovente) del blog iCalamari:

«Ho letto questo libro in metropolitana, in autobus, a tavola, in un giardino pubblico. Immersa nel rumore e in assoluto silenzio. Qualcosa, leggendo Stati di grazia, prende a vibrare dentro e lo fa sempre più forte. Ho dovuto interrompermi spesso, quando l’umanità di vite che potevano includere la mia è emersa, sempre, dalle vittime e pure dai carnefici, e la vibrazione è giunta in prossimità di scuotere anche il fisico».

IL PEZZO INTEGRALE SI TROVA QUI