“Left” su Lettere a una fanciulla

Left parla di Lettere a una fanciulla che non risponde in un articolo di Rosita Mercatante.

«Immagino che Calvino de Le città invisibili avrebbe accolto con grande interesse Lettere a una fanciulla che non risponde, l’ultimo romanzo – sorprendente, va detto subito – di Davide Orecchio (edito da Bompiani), dove il protagonista è un robot, ovvero una macchina che scrive lettere d’amore. Non corrisposte. L’intelligenza artificiale che interpreta un sentire umano perduto per sempre in questo mondo capovolto e probabilmente senza speranza alcuna se non quella di restare, finché durerà, in questa posizione. A faccia in giù, senza risposta.»

PROSEGUE QUI

Una laurea per Estela Carlotto

Oggi Estela Carlotto, presidente dell’Associazione delle “Abuelas de Plaza de Mayo”, ha ricevuto la Laurea Honoris Causa in Lingue e letterature per la didattica e la traduzione all’Università degli Studi Roma Tre. Qui sorride al termine di una Lectio Magistralis commovente e applauditissima. “Non chiamateci eroine. Non lo eravamo. Eravamo madri e nonne” che cercavano verità e giustizia per le figlie e i figli desaparecidos e per i nipoti “rubati”, ha detto. E ha promesso, 93 anni d’età, che la sua battaglia della memoria, e per verità e giustizia, prosegue. Anche nell’ostile regime di Milei. Del resto una donna che ha affrontato Videla come potrebbe avere paura di Milei? È stata una mattinata indimenticabile, ed è anche motivo di orgoglio che un ateneo italiano, romano, l’abbia resa possibile.

Argentina ieri, oggi, domani

I libri sono come la frutta. Come i vitigni, come gli ulivi. Hanno bisogno del clima giusto per nascere e germinare. Senza condizioni ambientali favorevoli, non potrebbero essere pensati né scritti. Su Alias del Manifesto, che ringrazio per ospitalità e copertina, ragiono su alcuni libri nati nel passato recente e più lontano dell’Argentina, da Marta Dillon a Ricardo Piglia, e su quali libri potranno nascere nel brutale “regno” di Milei. L’articolo si può leggere qui, o anche in pagina, con la bella copertina e le illustrazioni (penso che ne valga la pena)

È il 24 marzo, anniversario del Golpe. Esattamente 10 anni fa pubblicavo il mio romanzo ‘argentino’, Stati di grazia. Anche quel libro, ‘si parva licet’, figlio di un clima. Nel pezzo ne ricostruisco la nascita, e ricordo le persone e i luoghi che lo ispirarono. Non avrei mai immaginato di farlo in un tempo così radicalmente cambiato.

La presentazione della Fanciulla a Libri Come

Nell’ambito di Libri Come, al Parco della musica di Roma, si terrà una presentazione del romanzo Lettere a una fanciulla che non risponde (Bompiani), con Lisa Ginzburg.

Sabato 23 Marzo 2024
h. 16:30 AuditoriumArte.

Per avere certezza del posto, occorre scaricare un voucher gratuito. Maggiori informazioni sul sito dell’Auditorium:

Questo il link per scaricare il voucher da Ticketone