Storia di una copertina (Frank Zappa, Neon Park)

Park

Maurizio Ceccato, su Nazione Indiana, racconta la collaborazione tra Frank Zappa e Neon Park per la cover del disco Weasels Ripped My Flesh.

«Il titolo viene da un articolo apparso nel 1956 su una rivista maschile, “Man’s Life”, che Zappa mostra a Park. La copertina raffigura un ragazzo che si trova a torso nudo in uno stagno d’acqua brulicante di donnole, tutte arrampicate su di lui mentre lo mordono e gli squarciano la pelle. Così Zappa disse: “Questo è quanto. Cosa si può fare peggio di così?”».

Qui l’articolo integrale (un’incursione nella musica, le immagini e la grafica di quegli anni).

Lo sbarco in Normandia visto da un soldato tedesco

Che effetto fa trovarsi chiusi in un bunker ad Arromanches, dalla parte sbagliata dell’umanità, all’alba dello sbarco in Normandia?
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www.memorial-caen.fr
www.musee-arromanches.fr

Si nota che non hai mai sfidato la tua morte a scacchi desiderando che essa vincesse

d'arzo
Potresti per cortesia gentilmente toglierti dal muso quell’espressione di stolido gaudio? Come ti ho spiegato mille volte, è un libro tristissimo. Potresti per cortesia gentilmente abbracciarlo con espressione appropriata? Sul muso quando abbracci un libro simile devi mettere questo: :-( . Si nota che non hai mai sfidato la tua morte a scacchi desiderando che essa vincesse.