Facce da poker

Chi frequenta la biblioteca sa ridurre tutto al silenzio il suo cellulare il suo computer la sua macchina fotografica convocata a salvare pagine senza fare clic ma studenti e studiosi non hanno il potere di far stare zitti gli stomaci. Il mio vicino siede apre il libro e il suo stomaco inizia a latrare. È insopportabile il latrato dello stomaco del mio vicino, si lamenta quella cavità viscerale con un tono così primordiale così avverso agli occhi dotti dello studioso. Uno immagina le mosse di quel gas del liquame nelle sacche di vuoto che lo studioso gesta ma uno disgustato…

Biblioteche e homeless. Seattle, San Francisco, Roma

Le biblioteche americane provano a reinventarsi. A rischio di estinzione, con un volume di consultazioni librarie che si assottiglia, e la minaccia della cultura digitale che incombe, le library aprono le porte ai senza tetto (non le hanno mai chiuse, in effetti), ai disoccupati, agli immigrati. Diventano dei community center.