Giovanni Dozzini, su Europa, parla di Stati di grazia

«Stati di grazia (il Saggiatore), il romanzo che arriva a due anni di distanza dai racconti acclamati di Città distrutte, è tra gli esempi di narrativa più ambiziosi apparsi in Italia negli ultimi anni. E quest’ambizione si risolve in un risultato realmente straordinario. Orecchio ha scritto un grande libro, che sarà da subito un riferimento.» PROSEGUE QUI.

A Perugia porto sempre la pioggia

E’ vero. O è la pioggia che porta me. Venni nel 2000 per ascoltare Keith Jarrett e trovai il diluvio. Era estate, si moriva di freddo, Jarrett suonò con una stufa accanto. Anche oggi ha piovuto. Ma la presentazione di Città distrutte, ospite del Circolo dei lettori, è andata bene. La sala era piena nonostante il diluvio. Più di questo alle persone non si può chiedere. Anzi bisogna solo ringraziare. Giovanni Dozzini è davvero in gamba. Mi ha fatto belle domande e io non so se ho dato risposte all’altezza. Ho provato a spiegare l’origine di questo strano libro.

Europa recensisce Città distrutte

Europa, 16 marzo 2012 Giovanni Dozzini, Sei biografie infedeli del Novecento Davide Orecchio racconta le copie imperfette di vite di altri Queste donne e questi uomini sono impostori, ma non per scelta propria. È così che le loro vite hanno finito per esistere, copie imperfette di vite di altri: riflessi, ombre, impronte, imitazioni. Biografie infedeli, dice Davide Orecchio, il loro demiurgo, colui che ha inseguito i segni di quelle altre vite e li ha fatti coincidere con le proprie visioni. Sei esistenze, sei storie raccontate in un libro appena pubblicato da Gaffi. Si intitola Città distrutte (238 pp., 15.50 euro), ed…