Kim al Campiello

Fu capo partigiano in Liguria, a 20 anni. Abitò le pagine di un romanzo, “Il sentiero dei nidi di ragno”, che il suo amico Italo Calvino dedicò proprio a lui: «A Kim, e a tutti gli altri». Quando smise d’essere Kim e tornò negli abiti civili di Ivar Oddone, maturò in un medico del lavoro e, a Torino negli anni ’60 e ’70, con l’appoggio della Camera del Lavoro rivoluzionò la gestione della salute e della sicurezza nelle grandi fabbriche

Il lungo viaggio del partigiano Kim

Su pagina99 (Anno I, n. 71, 6-12 dicembre 2014), provo a raccontare la storia di quel ragazzo col fucile in spalla e le gambette magre che si vede nella foto. [  27.04.2015: Una versione estesa del pezzo è uscita su Nazione Indiana il 25 aprile 2015. ] Fu capo partigiano in Liguria, a 20 anni. Abitò le pagine di un romanzo, “Il sentiero dei nidi di ragno”, che il suo amico Italo Calvino dedicò proprio a lui: «A Kim, e a tutti gli altri». Quando smise d’essere Kim e tornò negli abiti civili di Ivar Oddone, maturò in un medico del lavoro e,…