Se vogliamo bene alla madre e c’interessa che dorma la notte

Se vogliamo bene alla madre e c’interessa che dorma la notte, meglio non dirle come sua figlia tagli come un kiwi maturo piazza M., quando entra da Oslavia sul motorino che nella sua mente forse è un insetto volante che ha linee rette che nessuno spezza. L’insetto si salva. Ma la figlia davvero pensa che nessuno possa rompere le geometrie che compone nel tagliare piazza M. entrando da Oslavia, quando lei cerca la via più breve? La figlia non vuole o non può o non sa guardare noi che la scansiamo? (rallentiamo, freniamo). Anche noi possiamo spezzare o lasciarci spezzare….

Interno, esterno

Interno L’altra notte, poco dopo l’ora che è adesso, mi sono svegliato e ho visto un ragno bianco che saliva verso il soffitto sulla sua tela. Era bianco nel buio come in un negativo di fotografia su pellicola. Poi ho acceso la luce e non l’ho più trovato. Qui mi suggeriscono che sognavo. Ma tenevo gli occhi aperti. Lo guardavo. Una creatura di fili di neve. E sapeva il fatto suo. Aveva il gesto inconfondibile della realtà. Molto preciso e volitivo. Non aveva nulla a che fare con me. Mica mi apparteneva. Se i sogni avessero quest’autodeterminazione, saremmo tutti matti…