Su Affari Italiani un brano da «Stati di grazia»: l’altro Paride

Su Affari Italiani è uscito un estratto di Stati di grazia (il Saggiatore 2014, L’altro Paride, pp. 61 sgg): A trent’anni saluta i suoi morti, il nero della valle di Enna, il lezzo dell’antimonio e spreme i ricordi sul labbro ed è già buio, si getta dal buco dov’è cresciuto verso il passaggio della vecchia vita che guida alla nuova col nome nuovo, sente la spinta, il travaglio, nasce e niente più argano, calcherone, fiato della discenderia, ustioni sul corrimano, punte di trapano, scoppi della dinamite, nudità sotto terra perché lascia l’isola… PROSEGUE SU AFFARI ITALIANI.

Mangeranno la carne, le cose che vedono così di rado

La settimana Incom 00039 del 02/01/1947 «Dalla Sicilia visita alle miniere di zolfo. Descrizione sequenze:alto commissario visita le solfatare; lavoratori ascoltano ministro; cumuli di minerale; ministro distribuisce viveri ai minatori. “Mangeranno la carne, le cose che vedono così di rado”.» Stati di grazia (il Saggiatore 2014).

Paride Sanchis

Angela cucina timballi che m’assomigliano col fatto di afflosciarsi nei giorni e marcire e per il risucchio della salsa fin troppo acquosa. Sono il naufrago del condimento. M’aggrappo alle zattere di mozzarella, alla melanzana. Navigo il sugo senz’arrivare. Affiorano capperi, olive cadavere. Io sono la foglia del basilico scheletro. Io sono unto, sgualcito, sapido e annego. Pronuncio l’addio e il buon appetito. Profetizzo il mio andare a male, coltivo il disprezzo non etico dell’insegnante che ero. (Stati di grazia, il Saggiatore 2014, Gli ultimi giorni di Paride Sanchis, p. 15).

Stati di grazia: un [mio] romanzo di racconti

Ho aperto su questo sito una pagina dedicata a Stati di grazia (il Saggiatore), il [mio] romanzo che esce alla fine del mese, il 27 febbraio 2014. La pagina ospita materiale introduttivo al libro, alla storia, ai personaggi. Le fantasticherie: anch’esse sono materia e materiale del libro, e della pagina. Il contesto delle immagini (alcune bellissime, che ho trovato; altre scattate da me) dov’è nata l’idea di scrivere e scriverne: terra, miniere, lavori, daffare, operosità, infanzia, vecchiaia, Sicilia, Argentina, Roma, canne da zucchero, uniformi, dittatori. Il testo, anzi i testi: brevi intro ai luoghi e ai personaggi. [Accidenti, ho usato…