Rivalutare gli avverbi?

Da giovane odiavo gli avverbi. Bastava incontrarne uno in un testo e GULP, cervello stomaco e respiro si fermavano. Sul baratro della nausea. Se poi il testo era letterario: SBARAQUACK, chiudevo il libro per sempre.  Ora mi sono calmato. Sono diventato tollerante. Sono invecchiato. Certi fanatismi non li adotto più. Semmai li conservo insieme alle cassette TDK e ai dischi in vinile degli Smiths.

Margaret Atwood su fantascienza, distopia, realtà

 L’intervista è sull’Atlantic. “I don’t know whether you’ve been noticing, some of the presidential candidates would be quite happy with a theocracy. All you need is 30 percent to put it over…Why do the talk if you don’t intend the action? … I tend to feel if people say they’re going to do something, they will, if given the chance…”