Una lettera dall’Argentina

Ricevo e condivido una mail del professor Guillermo Viera dell’Universidad Nacional de Jujuy (Argentina):

«Gentile Orecchio, nel felicitarmi con lei per le buone recensioni ottenute da Città distrutte, e per gli importanti premi Mondello e Napoli, le suggerisco, qualora il più vasto pubblico italiano non si convincesse ancora ad assaggiare il suo libro, di puntare sugli argomenti che seguono:

1) E’ a buon mercato (15 euro non mi sembra una cifra esorbitante, sebbene voi italiani siate in crisi).

2) E’ conciso (di questi tempi 240 pagine sono la giusta dimensione per un libro: né troppo lungo, né troppo corto).

3) E’ in 3D (mi raccomando, insista sul fatto che non occorrono lenti speciali).

Resto in attesa di sue notizie,
Con affetto, G.V.»