Austerità

Quand’ero piccolo io negli appartamenti d’inverno si moriva di freddo. C’era l’austerità. Il riscaldamento centralizzato. Termosifoni di ghisa accesi poche ore al giorno. Infissi di legno, finestre senza doppi vetri. Riscaldavo pigiama e mutande sulla stufetta. Sfruttavo il calore del forno col timballo dentro. E’ in quei terribili frangenti storici che s’è forgiata la tempra inossidabile del sottoscritto.

Il residence dei mariti di Roma nord su Nazione Indiana

Ho pubblicato un pezzo su Nazione Indiana. Inizia così:

Nella mia città di nascita e vita c’è un residence dove capitano o hanno l’incubo di finire i mariti di Roma nord. Col petrolio di grandi e piccoli errori, debolezze, cattiverie, forse violenze, mediocrità, rabbia, mogli che non ascoltano, porte blindate da mogli che non ascoltano, spazzolini in assenza, dentifrici in assenza, non mutande pulite né camicie di ricambio i mariti di Roma nord sbarcano o hanno l’incubo di sbarcare al residence su via Candia, per un loro passaggio in purgatorio o inferno.

IL RESTO QUI