Ci ho provato qui su Nazione Indiana.
Mese: febbraio 2013
Cronologia #1
1959: sciopero generale in Argentina
1961: occupazione dello zuccherificio San José a Tucumán
1962: occupazione dello zucc. Santa Ana (Tuc.), con assemblea congiunta di operai e zafreros
1962: le Cuatro tesis sobre el Norte argentino di Santucho (p. 39 di Los ultimos…)
1963: Illia va al potere col 27% dei voti.
1964: golpe militare in Brasile
1964: golpe di Barrientos in Bolivia
1965: invasione di Santo Domingo
1965: nasce il Partito revolucionario de los trabajadores (Prt) di Santucho, a Buenos Aires, 25 maggio, dopo la scissione dai trotzkisti di Moreno.
Dicembre 1965: la rivista Confirmado, diretta da Jacobo Timmermam, anticipa il golpe scrivendo, in forma di cronaca di un fatto futuro, che è avvenuto il 1 luglio 1966 (il pezzo in Lapolla p. 33)
La guerra #2
Gmail è l’autore dei nostri tempi
Gmail non è un webclient di posta elettronica. Gmail è un romanzo epistolare postmoderno. Chi ha sviluppato le sue architetture cronologiche si autodenuncia come lettore di Foster Wallace o Choderlos de Laclos. Qualsiasi carteggio catalogato non per mittente o destinatario ma per oggetto, diventa presto un racconto. Carteggi condivisi per oggetto con più interlocutori che tu intenzionalmente separi – perché non vuoi che X sappia cosa dici a Y sull’oggetto Z, né che Y sappia cosa scrivi a X sul tema Z – Gmail li accorpa automaticamente in una lenzuolata digitale di suspense.
Nasce il racconto/oggetto Z, dentro il quale trovi tutto quello che hanno scritto X all’insaputa di Y, Y all’insaputa di X, e tu a X e Y. Lo stesso racconto Z si troverà sul Gmail di X e Y, e conterrà quanto tu hai scritto all’uno e all’altro in merito a Z senza sapere cos’hanno scritto X e Y tra di loro o a interlocutori diversi sempre riguardo alla faccenda Z.
Dunque Gmail non è semplicemente un webclient di posta elettronica, ma neppure esattamente un romanzo epistolare postmoderno. Gmail è il vero autore del romanzo epistolare nel quale tu, X e Y siete i personaggi/scriventi. Gmail è un autore epistolare dei nostri tempi, perché non sa cosa scriveranno i suoi personaggi ma assembla una storia senz’averla prevista. Gmail connette le parole dei suoi personaggi rivelando la malizia narratologica di chi conosce E. M. Forster e il suo imperativo (Only connect!). Gmail è un autore dei nostri tempi, perché è un software.

