Austerità

Quand’ero piccolo io negli appartamenti d’inverno si moriva di freddo. C’era l’austerità. Il riscaldamento centralizzato. Termosifoni di ghisa accesi poche ore al giorno. Infissi di legno, finestre senza doppi vetri. Riscaldavo pigiama e mutande sulla stufetta. Sfruttavo il calore del forno col timballo dentro. E’ in quei terribili frangenti storici che s’è forgiata la tempra inossidabile del sottoscritto.

1989, nati due volte

Cade il Muro. Al minuto 2.07 gettano acqua su un uomo, sul Muro. Sono i VoPos, ma noi che guardiamo con le telecamere dell’Ovest non li vediamo. Getti anonimi. Così sembra che dall’abisso di Berlino Est Moby Dick spruzzi una rabbia non troppo convinta su quell’uomo. Gli altri intorno urlano come neonati. Urlano come partorienti. Si mettono al mondo da sé, dunque urlano due volte, in quanto madri e in quanto figli.