La parte più debole

L’attentato alla scuola di Brindisi sabato e il terremoto padano domenica sembrano non avere nulla in comune a parte la quasi simultaneità e il nostro sgomento. Eppure una cosa in comune ce l’hanno e la mostrano con crudeltà: dall’aggressione di un mostro, o di un pazzo o di un mafioso e dal colpo d’artiglio di una natura selvaggia e indomabile esce ancora più prostrata la parte debole del nostro paese.

La parte debole e già senza pelle dell’Italia viene assassinata nei giorni tra il 19 e il 20 maggio dopo 18 anni di strangolamenti berlusconiani e nell’era dell’asfissia da governo tecnico, un governo che per cultura e obiettivi si mostra del tutto insensibile alle ragioni dei deboli.

Questa non è retorica. Restiamo ai fatti. Continua a leggere “La parte più debole”

L’Italia

L’Italia è un paese a forma di stivale dove ragazzine di 16 anni muoiono nella scuola Falcone, mentre chi bacia Riina campa fino a 90 anni.

(compagni agnelli, è tempo di andare contro natura e mettere in fuga i lupi)

Possiamo essere tutti prigionieri di assassini?