
Processo Montesi, Venezia, febbraio 1957. Quinta udienza. “L’ostinato atteggiamento di diniego della Ottaviani, la quale sostiene di non aver detto e firmato nulla di quanto invece risulta dai verbali istruttori…” Dall’archeologia di A.O.
Uno scrittore

Processo Montesi, Venezia, febbraio 1957. Quinta udienza. “L’ostinato atteggiamento di diniego della Ottaviani, la quale sostiene di non aver detto e firmato nulla di quanto invece risulta dai verbali istruttori…” Dall’archeologia di A.O.
C’è una casa nel corso del tempo dove un uomo non parla, un bicchiere di whisky sta sulla libreria scura, una sigaretta accesa sta sul bordo dello sgabello, un televisore trasmette gli anni settanta, un bambino squaderna un libro di Gianni Rodari sul pavimento, una palla rotola sul parquet scheggiato, un gatto entra dal terrazzo, centinaia di volumi crescono negli scaffali fino al soffitto: di letteratura, storia, teatro, poesia, sociologia, denuncia, compromesso, reazione, rassegnazione, rivoluzione e provocazione. Ma il libro numero uno è lui, il signore in poltrona.