Il perché delle biografie

Per molti lettori la poesia è il genere dell’adolescenza, il romanzo quello della giovinezza e la biografia è il genere della maturità. Un genere che esercita un fascino particolare per coloro che iniziano a sentire che la vita si fa seria, e che abbiamo bisogno di ordine e di consolazione in mezzo al rumore e alla furia di una vita che galoppa e ci sfugge. Si tratta di quegli anni alle spalle nei quali non c’è scampo al tempo, quando il passato, come diceva il poeta Ángel González, è così incerto e scoraggiante quanto il futuro per gli adolescenti. Sopraggiunti…

Gli spagnoli encantados dalla biografia

Un bell’articolo del País. Dove si parla del genere biografico, della repulsione degli spagnoli per tale genere fino a oggi, della reticenza degli spagnoli per il vissuto privato, e delle traversie di Ian Gibson: Según Ian Gibson, nacionalizado español, una sociedad necesita dos cosas para que el género biográfico pueda asentarse: estabilidad y curiosidad. Si hay 25 biografías distintas de Lord Byron, dice, es porque en los países anglosajones se ha dado un ambiente político y social que favorecía la investigación y la apertura. En España “ha primado la amnesia y la falta de interés real por los demás. Es…

Per capire Ernesto Sabato…

 … Può tornare utile quest’articolo pubblicato da Qué leer. In 99 anni e 9 mesi di vita di uno scrittore accadono molte cose. Accade d’incontrare il successo, di litigare con Borges, di non capire la ferocia di una dittatura, di essere rifiutato da una nuova generazione di scrittori, di essere dimenticato, poi ricordato, poi riscoperto, e solo alla fine di morire.

Felice Chilanti (1914-1982), parte tre

Le altre parti della biografia Per lui inizia l’epoca che vale per tutta una generazione che fu giovane sotto il fascismo e ora un’altra generazione la tiene in pugno. Sinceramente rivoluzionari, recuperati da Togliatti, sopportati da molti, odiati da altri e chiamati a redimersi: al gruppo appartiene il fantastico giornalista che diviene Felice Chilanti, nel dopoguerra autore di inchieste storiche pubblicate su un giornale che nasce con lui.

Felice Chilanti (1914-1982), parte due

Le altre parti della biografia Tornato a Roma si scopre ancor più rivoluzionario di prima: diventa a pieno titolo giornalista quando l’assumono come redattore al Lavoro fascista dove, tra gli altri, scrive l’articolo Difesa del sindacato. S’impegna in una battaglia per la distribuzione della ricchezza, scrive col collega Ettore Soave (economista e vicino a Rinaldo Rigola) il saggio Dominare i prezzi e superare il salario.