Aiuto, ho perso l’attimo!

Siccome il tempo non esiste e fugge, è impossibile cogliere l’attimo. Allora ho sequestrato l’attimo. L’ho legato e bendato. Poi ho proposto al non esistente tempo uno scambio: io ti rendo l’ostaggio, l’attimo, ma tu restituisci la prigioniera, la vita. Solo che, nel negoziare, ho perso l’attimo, e adesso non ho più nulla da scambiare.