Aspetti ordinari del tempo

  «Il fondamento del realismo — pare impossibile — è la durata, non è la rappresentazione oggettiva. La rappresentazione oggettiva può anche non essere realista, può essere surrealista. La durata è realista, è legata al tempo, il tempo fa sì che le cose si presentino oggettivamente. Il nouveau roman fu uno sforzo, coronato qualche volta anche da successo, di sottrarre la durata dal romanzo. Cioè di estrarla come si estraggono le ossa da un pollo. Ora, questo è proprio della poesia, non del romanzo. Il romanzo comincia sempre: “Nel 1780 nacque il Tal dei Tali… “. La durata è legata…

Aiuto, ho perso l’attimo!

Siccome il tempo non esiste e fugge, è impossibile cogliere l’attimo. Allora ho sequestrato l’attimo. L’ho legato e bendato. Poi ho proposto al non esistente tempo uno scambio: io ti rendo l’ostaggio, l’attimo, ma tu restituisci la prigioniera, la vita. Solo che, nel negoziare, ho perso l’attimo, e adesso non ho più nulla da scambiare.

Monologo sul tempo (interruptus)

Dal suo divano, sul quale è steso avvolto in una coperta, Alfa comincia il monologo che segue: … il ragioniere dell’evoluzione, il calcolatore della dissoluzione … «Quando avevo nove anni pensavo che a venti sarei morto. Quando avevo vent’anni pensavo che non avrei superato i trenta, probabilmente su mia iniziativa. Compiuti i trent’anni, per mancanza di coraggio, ho iniziato a riflettere sul tempo. La filosofia di Löwith mi ha distratto. La diatriba sullo storicismo mi ha deconcentrato. Né l’una né l’altra, però, mi hanno impedito un giorno di arrivare a vedere che è la materia, che si decompone e basta….