Istruzioni per salvarsi su iCloud

Fai un backup delle chiavi di casa. Salva una copia delle chiavi di casa sulla nuvola. Fai un backup di te stessa; usa la nuvola: Google Drive (5 giga gratis) per le parti ingombranti (testa, torso, membra) Dropbox (2 giga gratuiti) per il resto (pelle, unghie, software).

Di fede e speranza non c’è backup: hanno bisogno della memoria RAM.

Attenzione #1: la fede tende a bruciare processore e scheda madre. Se si ha fede, scegliere un ambiente climatizzato.

Attenzione #2: se la tua fede opera su piattaforme Flash e Java, non è compatibile con iPad e iPhone (scegli una fede compatibile).

(CONTINUA A LEGGERE)

Attenzione #3: puoi disinstallare la tua fede con Faith Uninstall©, ma solo se vivi sotto un regime non teocratico; Faith Uninstall© è incompatibile con: Teocrazia (in genere), Città del Vaticano, Medio Oriente.

Attenzione #4: l’upgrade della fede è tecnicamente possibile ma spiritualmente sconsigliato.

Puoi salvare la tua anima su iCloud, ma devi acquistare spazio: 10, 20, 50 giga. Sai quanto pesa la tua anima? Tieni conto che in certi individui col passare del tempo diventa più leggera, mentre al contrario in altri s’aggrava. Tu che tipo di individuo sei? Leggi bene le istruzioni nella tua anima prima di caricarla su iCloud, così da non subire perdite di dati. Proteggi la tua anima con una password alfanumerica, cripta la tua anima. Se qualcuno s’introduce nella tua anima per rubarla, Apple declina ogni responsabilità.

Un pensiero fulmineo è un tweet. Un pensiero più lungo di 140 caratteri è uno status. Un pensiero più lungo di uno status è un post. Se non si hanno pensieri, svuotare la cache. I sogni sono SEMPRE trojans o virus. Spybot e Tea Timer neutralizzano i sogni.

Un pisolino è stand by, il sonno è log out, la morte è switch off, per la resurrezione bisogna attendere il nuovo sistema operativo.

Il volto che intravedi riflesso nello schermo non è tuo, è il tuo avatar.

Usa sempre firewall e antivirus, altrimenti è sesso non protetto (vedi anche MORTE, ANIMA, BACKUP, ICLOUD).

Impostazioni di privacy consigliate per l’accesso della app cervello a Facebook: Super io, pubblico; Io, solo amici; Es, nessuno (neanche tu).

Connettere lo sguardo all’account Flickr. Connettere lo sguardo all’account Instagram. Condividere lo sguardo. Se lei ti piace, mettile un like. Se lui ti piace, mettigli un like. L’inverso è implicito nell’assenza di like.

“Che disordine la mia testa! Forse dovrei deframmentarla, che dici?”

Non si viaggia, si naviga. Il web non è affatto inestricabile.

Se hai perso le chiavi di casa e non hai fatto il backup, cercale su Google. Altre cose che puoi cercare e trovare su Google: il caro estinto, te stessa, quello che resta. Chi cerca su Google, trova.

Già pubblicato su Nazione Indiana

4 Comments

  1. Caterina Vetrano

    Che cosa c’è rimasto?ah si forse il distacco della spina. Nel nuovo mondo tutto inizierebbe con “in principio fu il buio ” ma ho il sospetto che l’abbiamo fatta clonare. Mi hai fatto ricordare un piacere. Le chiavi di scorta sotto lo zerbino di casa. 🙂 istruzioni o no, ci siamo davvero resi conto di quanto dipendiamo dal virtual store? Un click risolve tutto oggi? Bruno Bozzetto con la sua happy betty. … Lo aveva intuito. 🙂

  2. 😀
    Giusto oggi ho un appuntamento col deframmentatore per una sistematina alla testa.

    1. cosa ti ha detto il deframmentatore? c’è speranza?

      1. Guarda, saprò dopo le 17,00. Spero di sì.

I commenti sono chiusi.