Luca Romano (Huffington Post) su MPLR

Luca Romano ha scritto una bella recensione di Mio padre la rivoluzione sull’Huffington Post.

«Spesso la letteratura si è rifatta al mito per raccontare qualcosa che ha a che fare con l’archetipo, eludendo il tempo, quindi il passaggio da un’epoca all’altra. Il mito è anche ciò che rimane imperituro. Ed è forse partendo dal Mito che bisogna affrontare la lettura delle storie di Davide Orecchio raccolte in Mio padre la Rivoluzione, ed edite da Minimum Fax, perché la sensazione, leggendo questi racconti è che affondino le loro radici, anche lì dove non è esplicitato, in una storia al di fuori del tempo cronologico: la storia della rivoluzione russa come archetipo».

Qui il seguito.

Anche Gabriele Ottaviani, su Convenzionali, firma una scheda su MPLR:

«La storia insegna la vita, è fatta di episodi, azioni, reazioni, cause ed effetti, miti e leggende: Orecchio la plasma per il tramite della letteratura, che può dar corpo anche all’ipotetico, all’impossibile, al perturbante e al fantastico, con una chiarezza espositiva rara, lirica e suggestiva, tale da indurre una profonda e molteplice riflessione».

Prosegue qui.

Marco Mongelli (La Balena Bianca) su Mio padre la rivoluzione

Su La Balena Bianca Marco Mongelli recensisce in uno splendido pezzo Mio padre la rivoluzione. Qui l’incipit:

Mio padre la rivoluzione, opera terza di Davide Orecchio appena uscita per minimum fax, è un libro strabiliante, che conferma il talento dello scrittore e lo colloca definitivamente tra i migliori scrittori contemporanei, non solo italiani.

Continuando un percorso sulla narrazione storico-biografica cominciato con Città distrutte. Sei biografie infedeli (Gaffi, 2012) e proseguito con Stati di grazia (Il Saggiatore, 2014), Mio padre la rivoluzione allarga i confini del narrabile e radicalizza l’intento – poetico ed estetico – originario: l’esplorazione della Storia e dei suoi protagonisti attraverso i materiali dello storico e gli strumenti dello scrittore, ovvero l’archivio e l’immaginazione.

Prosegue qui. (Qui il PDF).

Nelle foto un momento della bella presentazione a Parma, ospite di Alice Pisu e Antonello Saiz presso la libreria Diari di bordo.

«Una presentazione troppo troppo rivoluzionaria! – ha scritto Antonello sul suo profilo Facebook -. Mai viste tante domande per un libro e tanta partecipazione su temi politici e letterari… In genere, quando dopo una presentazione si chiede avete domande da fare, cala il gelo e l’imbarazzo. Da noi stasera, invece, altro che Rivoluzione d’ottobre: pareva di essere da Santoro ai tempi della RaiTre di Guglielmi!».

🙂

 

Fahrenheit, Milano, Lecco, Parma

Venerdì 6 ottobre sono stato ospite di Fahrenheit, Radio3, intervistato da Graziano Graziani su Mio padre la rivoluzione.

Qui il link alla pagina con l’audio della conversazione.

Sotto due foto ricordo (di Rossella Innocentini, minimum fax).

Ho provato a spiegare ragioni e struttura del libro, delle storie e dei racconti. Con intelligenza Graziani mi ha portato sul terreno del mito, delle fonti, del Breve corso, di Trockij controfattuale e di Bob Dylan.

Giovedì 12 ottobre presento il libro alle 18.30 alla Libreria Verso a Milano, con Giordano Meacci.

Venerdì 13 ottobre alle 21 sono alla Libreria Volante di Lecco, con Serena Casini.

Sabato 14 ottobre alle 18 sono alla Libreria Diari di Bordo – Libri Per Viaggiare di Parma, con Maria Candida Ghidini.