DeLillo, Antonioni

Ha una voce gutturale, liquida, roca. Racconta Deserto rosso di Antonioni. Dice i colori del film. Rosso, amaranto, rosa, viola, nero, grigio. Descrive persone, paesaggi. Le parole s’impastano nel catarro, sembrano fragili quando scorrono su per la fiala del collo. Nel crogiolo c’è un’ebollizione. I due antipodi sono il coagularsi e lo squagliarsi: delle parole. Ma riesce sempre. S’inceppa solo due volte. Prosegue. Il testo è una chimica. A volte dimentica la necessità del microfono. Ora siede, risponde alla domanda, scorda il microfono sulla coscia, tira su il microfono con un gesto geometrico, per parlare ti serve il microfono, lo…