Dalla vita e dai sogni di Jeanne Cară – un mio pezzo su Nazione Indiana

AL PRINCIPIO – di questi – anni trenta – del ventunesimo secolo – la fanciulla Jeanne Cară – fanciulla non più – né selvaggia – ma coraggiosa e – ospite di un corpo – che Jeanne non volle ritoccare – contenere – mascherare – ospite del corpo che per vita – naturalezza – o abuso – è diventato il suo corpo – fissato in una tuta che – ne puntella la sagoma – o forse il budino – accende il computer dove vivrebbe – per scardinare i tumori – gli infarti – l’affanno dei rimedi – l’Alzheimer – con l’upload prematuro – della psiche – nel computer – nel disco rigido – che diventerebbe – la sua memoria – il suo Io – e Jeanne Cară parla alla macchina – conversa – ascolta – Cos’hai mangiato – per cena? – che film – vuoi vedere? – Un vecchio Truffaut – per cortesia – stanotte desidero – un vecchio Truffaut – per compagnia – e la donna – e il computer – e la stanza – e la sera – e non ho altro da aggiungere.

IL RESTO SU NAZIONE INDIANA

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Istruzioni per salvarsi su iCloud

Fai un backup delle chiavi di casa. Salva una copia delle chiavi di casa sulla nuvola. Fai un backup di te stessa; usa la nuvola: Google Drive (5 giga gratis) per le parti ingombranti (testa, torso, membra) Dropbox (2 giga gratuiti) per il resto (pelle, unghie, software).

Di fede e speranza non c’è backup: hanno bisogno della memoria RAM.

Attenzione #1: la fede tende a bruciare processore e scheda madre. Se si ha fede, scegliere un ambiente climatizzato.

Attenzione #2: se la tua fede opera su piattaforme Flash e Java, non è compatibile con iPad e iPhone (scegli una fede compatibile).

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Il 25 aprile di mio padre su Nazione Indiana

Sono tornato sul 25 aprile di mio padre.

C’è una casa nel corso del tempo dove un uomo non parla, un bicchiere di whisky sta sulla libreria scura, una sigaretta accesa sta sul bordo dello sgabello, un televisore trasmette gli anni settanta, un bambino squaderna sul pavimento il libro di Gianni Rodari, una palla rotola sul parquet scheggiato, un gatto entra dal terrazzo, centinaia di volumi crescono negli scaffali fino al soffitto: di letteratura, storia, teatro, poesia, sociologia, denuncia, compromesso, reazione, rassegnazione, rivoluzione e provocazione…

La storia è su NAZIONE INDIANA.