A Peter Handke (rivisitato)

Gentile Peter Handke, Le propongo uno scambio. Lei mi dà la Sua ora del vero sentire. Io Le do la mia, di ora del vero sentire. Le cedo il mio, ma d’ora in poi Suo, vero sentire il tanfo del tempo che il mio, ma d’ora in poi Suo, asfalto trasuda e diffonde. Le cedo il miles gloriosus, il coatto, il Palazzo, il gatto e la gattara, la mazzetta, il Ponentino, il borghese in terrazzo, le palazzine, il palazzinaro e lo scempio, l’ignorante al potere, la frittata del garagista notturno (nella mia, ma d’ora in poi Sua, ora del vero sentire).

A Peter Handke: uno scambio tra il suo e il mio vero sentire

Caro Peter Handke, facciamo uno scambio. Lei mi dà la Sua ora del vero sentire. Io Le do la mia, di ora del vero sentire. Le cedo il mio, ma d’ora in poi Suo, vero sentire il tanfo dei barbecue e delle cacche dei cani che il mio, ma d’ora in poi Suo, asfalto trasuda e diffonde. Le cedo l’eco dei televisori eiaculata dai balconi della mia città di nascita e vita, Roma. Le cedo il miles gloriosus, il coatto, il Palazzo, il gatto e la gattara, il vigile cafone, la mazzetta, il Ponentino, il borghese in terrazzo, le palazzine il…

Quando Peter Handke si arrabbiò con i suoi recensori

Il 10 agosto del 1965 l’editore Siegfried Unseld, capo di Suhrkamp, annuncia per lettera al giovane Peter Handke che pubblicherà il suo romanzo d’esordio, probabilmente nel 1966, sempre che l’autore sia disposto a rivedere rapidamente certi dettagli ed eliminare alcuni austriacismi. «Sono convinto che il suo lavoro non sfigurerà accanto a quelli di Peter Weiss e Ror Wolf e che porterà avanti la prospettiva di questi due autori.» Il 25 agosto del 1965 Peter Handke risponde a Unseld dichiarandosi «felice oltre ogni misura» e pronto a intervenire sui dettagli segnalati dall’editore. Viaggerà al più presto da Graz a Francoforte per…

Per i 70 di Peter Handke: la pagina di Suhrkamp

La casa editrice Suhrkamp dedica un sito speciale a Peter Handke in occasione del suo 70esimo compleanno (6 dicembre 2012). «L’obiettivo era diventare scrittore ed esserlo»: da lì si parte, nella timeline in alto che illustra la cronologia di vita e opere: dagli esordi alla fine degli anni 60 sino alle creazioni più recenti. Lo speciale offre video, documenti, bozze di lavoro, suggestive scansioni di manoscritti e, naturalmente, le schede delle opere.