Il sentiero verso Barbalbero

Questo Barbalbero, un acero pluricentenario ricoperto di muschio, vive nella California del nord. Più a nord di San Francisco. Più a nord di Eureka, porto lagunare dove lo scrittore Raymond Carver trascorse, facendo il taglialegna, un paio d’anni della sua vita a felicità intermittente.

Barbalbero vive poco più a sud di Crescent City, e a un paio d’ore dal confine con l’Oregon. Abita nel Tall Trees Grove, un loop circolare di sequoie millenarie e altri fascinosi arbusti conficcati nella parte più profonda e remota della foresta, nella riserva naturale del Redwood National Park.

Per arrivare al suo bosco si deve scendere per un sentiero di ciottoli, pietre, tronchi caduti e sgusciati. E quando si pensa di essere arrivati, quello è il momento di continuare a scendere. Il Grove l’annuncia un fiume che scorre a sinistra del cammino, e un silenzio perturbante lo introduce. Continua a leggere “Il sentiero verso Barbalbero”

Cinque regole (più una) per scrivere lettere d’amore

Il sito del Telegraph pubblica i consigli di tre scrittori su come scrivere lettere d’amore. Ognuno di loro ha cinque regole auree. Comincia Alain de Botton:

1 Don’t let desire turn into neediness…
2 Don’t use words that feel like they have been used too often by others…
3 Don’t resort to new technology like Twitter…
4 Remember to be playful, teasing and funny…
5 … A good love letter should be embarrassing if it were discovered by an enemy….

Per i consigli di Hilary Mantel rimando all’articolo originale. Jeanette Winterson, invece, prescrive:

1 Write by hand. It’s a declaration, not a CV.
2 Write as though everything depends on this letter…
3 Write only a page, both sides…
4 Write extravagantly…
5 Write well…

Anch’io ho una regola sulle lettere d’amore. Ed è questa: MAI SCRIVERE LETTERE D’AMORE. Una lettera d’amore ha una sola conseguenza, non quella sperata nell’estenderla: prima o poi ci si pentirà di averla scritta. In genere, se la si invia, vuol dire che le cose non stanno andando bene. L’oggetto del nostro desiderio sfugge. Ci abbandona. Oppure non si lascia sedurre. Non accetta più, o ancora, il nostro amore. Ma non sarà grazie alla lettera che lo conquisteremo.

È proprio quando ci sentiamo perduti e disarmati, che decidiamo di scrivere la LETTERA D’AMORE. L’ultima scommessa. L’arma segreta. Innescata dall’infantile convinzione che la parola scritta possa convincere una fanciulla riottosa (oppure un fanciullo), cambiare il corso degli eventi, trasformare in vittoria la sconfitta.

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